FAQ Domande frequenti


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Per acquisire la qualità di socio, i mutilati e gli invalidi per servizio devono presentare alla sezione provinciale  competente per territorio:

  1. domanda in duplice copia su apposito modulo stampato a cura della sede centrale;
  2. certificato di residenza;
  3. uno dei seguenti documenti:
    • copia autentica del brevetto di concessione del distintivo d'onore di mutilato in servizio e per causa di servizio » (e non di « ferito rilasciato con l'osservanza delle disposizioni citate nell'art. 5 dello statuto;
    • copia autentica del decreto concessivo della pensione privilegiata ordinaria della pensione eccezionale a carico delle Ferrovie dello Stato oppure della pensione di privilegio a carico degli istituti di previdenza per i dipendenti degli enti locali ovvero dell'equo indennizzo di cui al D.P.R. 3 maggio 1957, n. 686 ed alla legge 23 dicembre 1970, n. 1094;
    • copia autentica del decreto concessivo dell'assegno rinnovabile, purché ancora valido; oppure dell'assegno temporaneo (una tantum) per infermità ascritta alla tabella B di classificazione;
    • copia autentica del mod. 69 ter. dal quale risulti la concessione di uno dei trattamenti privilegiati di cui alle precedenti lettere b) e c);
    • copia autentica della deliberazione dell'ente pubblico locale territoriale o istituzionale, di concessione dell'equo indennizzo al dipendente dell'ente a seguito di mutilazione od infermità riconosciuta dipendente da causa di servizio ed ascrivibile ad una categoria di invalidità di cui alle tabelle A e B di classificazione. purché l'istituto dell'equo indennizzo risulti recepito nel regolamento del personale dell'Amministrazione interessata e purché di tale recepimento sia fatta menzione nella deliberazione concessiva dell'equo indennizzo;
    • estratto autentico del referto medico collegiale (non scaduto per decorso di tempo. né reso inoperante dalla negata concessione del trattamento privilegiato). dal quale si rilevi lo stato di invalidità dell'interessato. la proposta di concessione in suo favore di uno dei succitati trattamenti privilegiati per infermità o mutilazione già riconosciuta dipendente da causa di servizio e l'ascrivibilità di queste ad una categoria di invalidità di cui alle tabelle A e B di classificazione;
    • dichiarazione autentica delle Amministrazioni centrali dello Stato dalla quale risulti che, nei confronti dell'impiegato civile in servizio che ha riportato la minorazione in data precedente al1' luglio 956. è stato emanato il decreto di classificazione della lesione, previsto dall'articolo 3 del D.P.R. 17 luglio 1957, n. 763, adottato dal Capo dell'Amministrazione competente, sentito il parere dell'ufficio medico-legale del Ministero della Sanità, di cui all'articolo 19 del D.P.R. 11 febbraio 1961 n. 257, oppure, se trattasi del personale del Ministero della Difesa, del collegio medico-legale di cui all'articolo 11 della legge 11 marzo 1926, n. 416 e successive modificazioni.
  1. due fotografie formato tessera;
  2. stato di famiglia.

I documenti di cui al punto 3 possono essere sostituiti da autocertificazione dell'interessato; il Comitato provinciale può provvedere, entro sei mesi ad accertare la veridicità di quanto dichiarato.

Dovranno altresì versare in unica soluzione la quota di tesseramento pari a  EURO 47,00 (quarantasette) all'atto della presentazione della domanda.